Pet-Therapy

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Il Centro Cinofilo Valsangone si occupa anche della pet-therapy sia con i cani sia con gli asini ( Onoterapia ) La Pet Therapy è un intervento terapeutico che utilizza gli animali come degli assistenti emozionali. Attraverso l’ausilio di cani per esempio, si riescono ad interagire più facilmente con i pazienti, il “Pet” non subisce passivamente ma è parte integrante del progetto di recupero in quanto partecipa attivamente al corso. Il lavoro al contatto con gli animali favorisce non solo la parte emotiva del paziente, ma negli anni si sono trovati benefici nella diminuzione della pressione arteriosa con il rallentamento del battito cardiaco, inoltre il solo contatto con il “Pet” favorisce l’integrazione nella società , la spinta emotiva e molto altro.
I corsi di Pet Therapy diventano fondamentali per aiutare soggetti disabili, il cane è sicuramente il Pet migliore per la maggior parte delle terapie, questo perché a livello sociale siamo abbastanza simili. Si possono comunque trovare anche degli ausiliari diversi dal cane, per esempio cavalli, asini, pappagalli, gatti, delfini e conigli. Non è tanto la razza o la specie ad essere importante ma il carattere e le affinità  con il soggetto.
La Pet Therapy è un interazione dolce tra uomo e animale, è una terapia che coadiuva le cure tradizionali, diventa per alcuni soggetti un importante supporto. Al livello pratico crea un flusso di lavoro tra medico, animale e paziente, l’interazione emotiva con l’animale crea un canale di comunicazione con l’assistito, in molti casi questo canale è l’unica via di comunicazione.
La Pet Therapy nasce per la prima volta nel 1960, i suoi benefici vennero introdotti dallo psichiatra Boris Levinson che applicò la Pet Therapy con i suoi pazienti. Levinson constatò nei suoi studi che la Pet Therapy facilitava la cura di alcuni soggetti, eliminando stress e depressione, prendersi cura di un animale aiutava i soggetti a calmare l’ansia.
Ad oggi in Italia, fatta eccezione per il Veneto, non esiste una regola giuridica che permetta di avere un controllo dei corsi nelle varie regioni.

L’onoterapia è un tipo di pet-terapy cioè una terapia dolce basata sull’interazione uomo-animale. Si tratta di una terapia che integra, rafforza e coadiuva le tradizionali terapie e può essere impiegata su pazienti affetti da diverse patologie con obiettivi di miglioramento comportamentale, fisico, cognitivo e psicologico-emotivo.
L’onoterapia in particolare sfrutta alcune caratteristiche proprie dell’asino (taglia ridotta, pazienza, morbidezza al tatto, lentezza del movimento) per entrare in comunicazione con il paziente attraverso il sistema asino-utente-operatore.
Il progetto di onodidattica inizia con un approccio lento all’asino attraverso le coccole e la cura per proseguire con esercizi di conduzione, giochi e semplici attività equestri e terminare il ciclo con cavalcatura e attività  equestri che esigono destrezza e capacità  a relazionarsi all’asino e all’operatore.
Gli obiettivi dei progetti di onodidattica sono: far ritrovare sicurezza e fiducia, attivare la percezione del sè, costruire esperienze, indurre alla cooperazione, stimolare l’atto dell’azione inibendo così l’atto dell’isolamento, sviluppare il coraggio,percepire la dimensione relazionale del dare e del ricevere. I benefici che si traggono dalle attività  supportate dalla presenza di asini possono essere osservati nel campo relazionale e di percezione del proprio io:
- Incremento della comunicazione non verbale (una parte della relazione con l’asino si basa sulla mimica corporea e sulla comunicazione non verbale.)
- Aumento della percezione e verbalizzazione di sentimenti ed emozioni
- Riscoperta della dimensione della motivazione e del piacere di esserci
- Aumento dell’autostima e della percezione del sè
- Aumento della calma in casi di iperattività  e attivazione psico-fisica in casi di ipoattività.